venerdì 6 agosto 2010

Qual'è il vero tasso applicato?

Quanti di noi sono stati abbagliati dagli ottimi tassi pubblicizzati per poi ritrovarsi con tassi effettivi più elevati?
Com'è possibile che le banche possano variare a loro piacimento i tassi applicati?
In effetti questo non è possibile, ma ci sono alcuni "escamotage" per rendere appetibile l'offerta reclamizzata al cliente e poi, al momento di mettere tutto nero su bianco, mostrare le varianti del caso.
Nella fattispecie bisogna prestare attenzione a quello che viene definito "tasso di ingresso" che, come dice il termine, ha una validità solo iniziale, poi verrà soppiantato (dopo alcuni mesi) dal "tasso a regime", che si farà pesare per tutta la durata del mutuo, e quindi è solo quest'ultimo che conta.

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